quel giorno che ho aggiornato il mio stato di facebook
"pà ha deciso di andarsene col botto domenica 23 febbraio a merano, mentre eravamo tutti lì, attorno a lui.
un arresto cardiaco e niente. più niente. Io boh, dovrò provare a crederci.
febbraio finisce oggi, a me sembra che domenica scorsa sia finito tutto.
sarò mogliedaunavita per sempre, solo che ora dovrò farlo da sola.
non sappiamo ancora quando potremo salutarlo, ci sono cose burocratiche che non ci permettono di avere ancora una data.
la comunicheremo appena possibile, sempre in questo posto che gli era così estraneo.
per chi vorrà.
sarà un momento dedicato a lui.
il momento in cui rendersi conto, forse.
un saluto che non posso pensare definitivo.
sabato 22 marzo alle 11, parrocchia santa maria del rosario, via errano 4
paolo è qui con me. non sarà mai altrove.
e poi ancora e ancora
nelle piccole cose, nei gesti del nostro ripeterci, negli abbracci in ogni istante del nostro viverci, mi manchi.
due mesi di senza che non riesco a credere.
e il 5 maggio è una poesia che ora penso diversa.
hai cominciato a dichiarare i 68 nell’attimo esatto in cui ne hai compiuti 67, con orgoglio malcelato ti portavi avanti.
e invece.
i tuoi non 68 li abbiamo celebrati io e lo sparso, mangiando spaghetti aglio e olio, una saint honoré destrutturata e lacrime.
più o meno questa è la nostra faccia e qui è dove abbiamo passato parte della giornata.

5.5.57 uffa pà, uffa.