4 settembre

1983 ore 8e30, quasi l’alba per un musicista abituato a tirar tardi. quasi l’alba anche per me che avevo passato gli ultimi due mesi a far notte fonda a pulir scale e pavimenti. casa nuova. casa nostra. una valigia di progetti, una di sogni. un matrimonio organizzato in due mesi. una data fissata con l’entusiasmo […]

foto21983 ore 8e30, quasi l’alba per un musicista abituato a tirar tardi. quasi l’alba anche per me che avevo passato gli ultimi due mesi a far notte fonda a pulir scale e pavimenti. casa nuova. casa nostra. una valigia di progetti, una di sogni. un matrimonio organizzato in due mesi. una data fissata con l’entusiasmo dei vent’anni e la voglia di emulare il matrimonio di mamma e babbo. 4 settembre come loro. senza pensare che rubavamo una data, certi della loro felicità di genitori. 50 invitati tirati giù dal letto che la chiesa solo quell’ora aveva disponibile. alle 11emezza l’aperitivo buffet,  all’una tutti a veder casa e studio e alle 5 tutto finito. sposa novella. letto in prestito, ciao mamma resto a 40 chilometri da te. niente viaggio di nozze che di solodi non ce n’è. domani si lavora. io ho programmato l’intervento all’appendice per bigiare l’ufficio di altri 15 giorni. sposa novella e casa nuova, città nuova, vita nuova e un uomo che non conosco. no no. non lo conosco mica io. lui che mi lascia subito sola per andare a recuperare i vestiti che non ha portato. torno subito. mi guardo intorno e comincio a pensare che mi devo abituare a non sentirmi sola. mi sono esercitata per 26 anni. spesso ci sono riuscita. spesso no. ho rinfacciato, tenuto il muso, sbattuto le porte. 26 anni io e lui. lui e me. che anche dalla parte sua qualcosa deve essere cambiato dall’oggi al domani. sua madre non l’ha mai viziato, volutamente. io si. da subito. 26 anni. e ancora mi piace. e mi fa arrabbiare e ridere. e arrabbiare. e spesso mi lascia sola. e io lo lascio solo. e poi ci riprendiamo.

ma-rito vita

Commenti (6)

  • Che tenerezza una foto di 26 anni fa: vedo due bambini, ignari di cosa sia la vita vera, certi che il loro amore sia unico e diverso, convinti che nessun altro possa capire.

    Mi sembro io…

    • siamo testarde eh? dopo 26 anni continuiamo a credere che il nostro amore sia unico e diverso e comunque anch’io, mogliedaunavita, mi chiedo come posso, ancora adesso, essere così legata all’orso che mi sono scelta.

  • 26 anni… complimenti davvero
    oggi una vera rarità….
    che foto ?? non la ricordavo….
    vi ammiro e spero di riuscire anche io a vivere accanto alla persona amata per tanto tempo e continuare a condividere la vita proprio come fate voi.
    un abbracccio forte forte a tutti e due

    • foto dall’album, l’unico investimento costoso del nostro “matrimonio di corsa” ci costò 500 mila lire…una cifrona per l’epoca. e la cosa bella fu che il fotografo e una delle mie amiche invitate si sono conosciuti e innamorati al mio matrimonio. ne vado fiera, anche se non so il perchè. ps anche loro sono ancora legati…magia dell’83?

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