napul’eh!

iscriversi a groupon è stato un attimo. e un attimo acquistare un paio di offerte di pacchetti week. sono convinta che l’unico modo che abbiamo per sopravvivere al quotidiano sia vivere lo straordinario ogni volta che possiamo.  l’offerta era una notte romantica a napoli (leggo napoli, penso pizza, al romantico ci arriveremo poi). 6 mesi per spendere il coupon. comprato a dicembre, mi basta poco per pensare che l’occasione di unire il viaggio in costiera alla notte napoletana è da prendere al volo. e allora anticipiamo la partenza di un giorno. e aggiungiamo solo il necessario per cercare la pizza più buona della città e il numero di un’amica che mi piacerebbe abbracciare. l’hotel è nei quartieri spagnoli. colorati, coloriti, mercanteggianti, da guardare dal basso in alto, di qua e di là. ogni incrocio una prospettiva. dalla stazione a piedi, con i motorini che si affiancano e ci sfiancano, con il lastricato che mette in ginocchio i trolley,  con il sole che fa caldo, che fa sud. napoli che mi piace ogni volta, che se chiedi un’indicazione ne ricevi tre, che la voglia di parlare e attaccar bottone. avremmo dovuto comunicare l’orario di arrivo. la stanza non è pronta come dovrebbe, non c’è problema. usciamo a mangiare

sorbillo è la meta. e la fila, il posto, la pizza sono da provare,  anche se il cornicione non è così alto da buttarsici di sotto, la tua pizza è una poesia, il fiordilatte una crema  e i sapori nell’insieme perfetti. però, caro sorbillo, per favore,  i bicchieri di plastica no, per favore no, per diminuire i rifiuti  e per dare un sapore più tondo alla birra. il resto va bene com’è. anche il conto. 15 euro due pizze e due birre grandi.

e poi il caffè che ricordavo perfetto in piazza dante nell’altra fuga napoletana, la pennica di pà e il mio vagare alla ricerca delle cose che voglio portare a casa. piazza plebiscito, i capannelli di gente, il carrettino con il ghiaccio e i limoni. la discesa verso il mare, castel dell’ovo. non imparerò mai a vederla abbastanza napoli. e l’amica che arriva, passeggiare per la città con gli occhi loro che la conoscono meglio, un caffè al gambrinus, via chiaia, la villa e,  per favore ancora pizza stasera, ma brandi mi ha delusa, puntano sul turista e lo colpiscono. la margherita qui  sarà anche nata, ma qui la faranno morire se mettono mozzarella acida e basilico bruciato. buona la compagnia però e la passeggiata notturna. adesso li vedo i cassonetti pieni di spazzatura sui corsi è quasi mezzanotte e la città è ancora viva.

rientriamo in camera, eccola la nostra notte romantica, candele per terra, petali di rosa (di stoffa) sparsi ovunque, un cuore sul letto, un vassoio di salumi, formaggi e mozzarella, una bottiglia di spumante dolce. ridiamo divertiti, forza ragazzo, datti da fare adesso è il momento.

alle 7 suona la campana con insistenza,  la chiesa (dai poteri miracolosi) chiama, il brulicare di gente nei quartieri spagnoli urla  e io vado a correre. le strade sono pulite, nessuna traccia di immondizia, i marciapiedi lavati, un curato in passeggiata, il lungomare di sole. incrocio chi corre e ci salutiamo riconoscendoci ovunque.  il caffè dal professore e una sfogliatella alla galleria umberto. la colazione in albergo e il bus che ci porta alla stazione. napul’è ‘na meraviglia.

nota bene: il caffè l’ho pagato 80 centesimi e 90 centesimi dal professore. da noi costa 1,10 € la differenza è che il loro è meglio. e basta.

poi il ritorno alla realtà l’allarme immondizia. la stretta al cuore perchè ogni luogo che tocco diventa casa mia. ma ieri, la notizia*, che apre la speranza la raccolta porta a porta da settembre e un grande in bocca al lupo al nuovo sindaco che ce la mette tutta, con  i napoletani, per cambiare le cose.

* la notizia sarà la mia prossima pizza a napoli. fino ad allora grano spezzato o’malomm a sanpatrignano.

groupon, pizza napoletana, sorbillo, viaggi

Comments (26)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.