acqua di rugiada

di cui bagnarsi i piedi, raccogliendo le erbe alle quali affidare la sorte di un anno intero. buona fortuna, nessun malanno, allontana l’invidia, porta guadagni.

sapevano sognare e tramare e indirizzare le sorti le nonne e le donne, che arrivavano a far l’acqua di san giovanni per godere della magia per i giorni a venire. costa pochissimo credere, sperare e guardare avanti, bagnandosi i piedi di rugiada della notte di san giovanni, raccogliendo le nove spighe, i nove steli di lavanda e concedendo al fato la possibilità di stupirci.

con christina, la signora tedesca che conosce ogni angolo della nostra collina e ogni erba magica, tre anni fa, l’iniziazione. riporto, uno alla vota i suoi scritti, li condivido e ringrazio.

Ortica    foglio 1/6IMG_8838

l’ortica è tra le erbe mediche una delle più importanti che esistano. una volta un famoso professore tedesco ha detto che se la gente sapesse il bene che fa, pianterebbe solo ortica.

a cosa serve:
bevendo per lungo tempo il decotto, si combattono eczemi, mal di testa, renella. sono tutte malattie che hanno origini interne e l’ortica pulisce il sangue e poiché influisce anche sul pancreas, abbassa lo zucchero nel sangue.

indispensabile per integrare il ferro negli anemici, sopratutto nelle persone anziane che troveranno di nuovo la forza di andare avanti.
benefici anche per raffreddori e malattie reumatiche, fistole, allergie da raffreddore da fieno; contro le restrizioni delle vene nei fumatori si prendono bagni di radici d’ortica.

❊ uso dei bagni per reumatismi: tre volte alla settimana prendere 200 gr di ortica (castelraniero è ricco di ortiche ma si possono comprare anche in erboristeria) si lasciano una notte a bagno in 3 litri di acqua fredda. si scalda il giorno dopo e si aggiunge alla vasca di acqua calda. 20 minuti in vasca.
❊ bagni per il pediluvio: due mani di ortiche tagliuzzata la sera prima in acqua fredda, circa 3 litri, scaldare il giorno dopo e lasciare i piedi per 20 minuti.

ma la cosa che più dona benefici è bere l’ortica fresca.
Una cura in primavera per un mese e una in autunno per un mese. si scalda 1/4 di litro d’acqua, si mette un cucchiaino colmo di ortica spezzettata in una tazza da decotto, si butta sopra l’acqua bollente, si copre, si lascia in infusione per un minuto e mezzo, non di più, si filtra e si beve.
importante si deve bere a piccoli sorsi, in modo che il corpo assorba il liquido. non zuccherare, bere almeno 6 tazze al giorno per un mese. mi direte poi come vi sentite dopo questa cura.
con affetto christina

ps
aspetterò la mezzanotte, uscirò di casa a piedi nudi e come sempre mi farò il mazzo.

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