dica 33

chiacchiere
e pensare che almeno un paio di volte ho creduto fosse arrivato alla fine. poi bastava una spinta, una parola, uno sguardo diverso ed eccolo resuscitare. certo si sentono i segni del tempo, non è sempre spumeggiante come un buon prosecco, a volte profuma d’aceto, gli ingranaggi scricchiolano, ma suvvia, 33, abbiamo detto. 33 anni finché torto non […]

e pensare che almeno un paio di volte ho creduto fosse arrivato alla fine. poi bastava una spinta, una parola, uno sguardo diverso ed eccolo resuscitare. certo si sentono i segni del tempo, non è sempre spumeggiante come un buon prosecco, a volte profuma d’aceto, gli ingranaggi scricchiolano, ma suvvia, 33, abbiamo detto.
33 anni finché torto non ci separi, nella buona e nella cattiva tavola, pedalando nelle salite e rincorrendoci nelle discese. e nelle cazzate andiamo sempre tanto d’accordo e per fortuna giochiamo molto meno a rinfaccino. e continuiamo a raccontarcela. anche se siamo cresciuti e cambiati e sono meno simili le cose che vogliamo domani e sono meno simili le cose che facciamo ora. a parte sentirci al sicuro quando ci sentiamo vicini. ma anche lontani.
e sono 33 e per mamma e babbo sarebbero stati 68 e ho trovato questo video che sembra fatto apposta e ci ricorda che è lì che vogliamo arrivare anche noi. salutare col sorriso, insieme
ciao e buon anniversario di matrimonio a noi.

ps: il matrimonio è un giardino, meraviglioso in piena fioritura stagionale, ma da innaffiare, potare, concimare, pulire ogni giorno. io in giardino ho una legerstroemia indica, praticamente ho sempre il matrimonio sgumbiato.

pps ma quanto mi è mancato scrivermi addosso?

Commenti (6)

  • che bello il filmato dei tuoi, così genuino e per niente scontato! perchè le cose non sono mai come appaiono: non si arriva a ballare il liscio sorridendo e con l’aria soddisfatta, dopo aver trascorsi decenni mano nella mano, attraversando una vita di rose e fiori. ci si arriva, soprattutto, calpestando cocci appuntiti che lasciano ferite sulla pelle e non solo; ricacciando indietro tanti “adesso basta!”, anche a costo di fette di amor proprio e svariati chili di rabbia giustamente provata. perchè in tanti (ma sempre meno) riescano ad arrivarci, sacrificando tanto, a me rimane un mistero, ma d’altra parte….Però ammiro molto chi ha scelto di far funzionare il proprio progetto a lungo termine e al traguardo è soddisfatto e sorridente, nonostante tutto. E certo che voi ci arriverete così! intanto allenatevi nel walzer! AUGURIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!

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