e rid’aie!

ho fatto quello che mi hanno detto di fare. cercando di farlo nel modo migliore. ho cercato di tenere fermi i piedi, ho cercato di essere quadrata, razionale e organizzata. ma sono rotonda, saltellante e musicosensibile.

se dal palco si leva un grido, io grido, se si alza il ritmo io muovo i piedi e se si lalaleggia la testa dondola a cullare l’anima. ed è proprio l’anima quella che ha goduto dei tre giorni di musicanelleaie, l’anima multiculturale, aperta al diverso, all’universo, ai colori e ai suoni che vanno dal gracidar delle rane, al cembalo, alla nichelarpa, al sax. per noi che lo abbiamo vissuto dietro sono tante le cose da sistemare ancora, ma la festa…la festa è stata perfetta. compreso il parto delle nuvole pesanti, avvenuto puntuale alle 21 quando si cominciava a cantare e ballare. ma per finire cosa c’è di meglio che una pioggia tiepida che allunga il vino e chi canta continua a cantare e chi balla alza le mani a bagnarsi tutto? ehi qualcosa ci sarebbe stato di meglio…una pioggia di vino!

in tre giorni ho gustato musica, 24 gruppi 24, bruschette, 3 di 3, spiedini di pollo e peperoni, 4, cosciotto di castrato, 1. e 9 zuccherini 9. e compagnia piacevole e nuove conoscenze e sogni, tanti sogni da colorare.

i vincitori: dèmodè dal friuli per la giuria – radìs della romagna per il pubblico

mi ha commossa un sms arrivato da chi quest’anno non c’era e questo mi riporta con il pensiero a oggi e oggi a venerdì, giornata che vedrà arrivare a faenza, i calycantus, eccezionalmente in formazione completa.

appuntamento venerdì 13 al caffè nove100-ore 18e30 e domani provo a scrivere di più.

demode, la musica nelle aie, le mie ricette, musica popolare, partodellenuvole, progetti, radis

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