una estate fa (1)

ho visto il vagone bici modello deportazione. il 30 agosto tornando a casa ho visto due vecchietti baciarsi nel mare, come ragazzini ho visto, al tavolino di un bar, due mamme impegnate con i loro tablet...

le persone. sono la meta

il pescatore: torno sui miei stessi passi, uno dopo l’altro, sulla sabbia battuta. il respiro è regolare, non sto facendo fatica, occhi beati dal mare e testa felice. poi vedo questa figura di...

adotta un turista

e portalo nelle maglie segrete del tuo territorio. tienilo per mano e mostragli la tua terra, come non pensavi di poter fare. ti accorgerai di amarla e di non conoscerla abbastanza, di non averla rispettata...

tutta sia madre

idee. troppe. e di generi troppo diversi fra loro. passioni tante. tantissime. e di generi neanche troppo diversi, fra loro. la terra, le tradizioni, il correre, il pedalare, la gente, il muoversi a...

giallo genova

ci sono arrivata passando da un cortile che sembrava un film di ozpetek, sicura di perdere il treno e stupita che esistesse persona più all’ultimo minuto di me. ci siamo arrivate attraversando...

l’immagine non è tutto

occorre camminarci dentro…o sedercisi a lato e sentire… dare la mano a una bimba, fare la gara a chi inciampa di più e vincerla anche scavare a fondo fino a trovare un motivo per cui non...

digitale e culturale

ci vivi in provincia. ma è lontana come la più lontana delle città. ne parli come di una parente che vedi alle occasioni comandate, non ne conosci l’intimità, ma non perdi occasione per criticarla....

confesso

che ho molto peccato. in pensieri parole opere e cibo ho rincorso il panino di burghy quando era rossa e gialla l’insegna e andavo all’aquafan con la voglia di hamburger che mi partiva al...

caffè come se piovesse

macchiato caldo, basso in tazza grande, alto in tazza piccola, schiumato ma non macchiato, nel vetro, cappuccino con doppio caffè, freddo, shakerato ma non frullato, corretto, amaro, con poco zucchero,...