mi muovo a scatti

giorni di lavanda di rosso di sera… di certo non piove ma anche il sole, un riparo geniale di scusa dove l’hai preso? lo voglio di gente in fila da una tipa che spaccia   di alberi...

un maglia fatta a rete

che sei arrivata sotto la pioggia e io in bici e tu aspetta fuori, che alle aie ancora pioggia e uncinetti e rosa e fango, che al museo delle ceramiche io mi sentivo una in più e neanche tanto a punto,...

lucciole come lanterne

sono rientrata fra le lucciole che mi facevano strada, come ogni musica nelle aie che si rispetti,  schivando cortei di lumache sulla ciclabile. mi sono messa a fondere cioccolato per la torta che sarà....

digitale e culturale

ci vivi in provincia. ma è lontana come la più lontana delle città. ne parli come di una parente che vedi alle occasioni comandate, non ne conosci l’intimità, ma non perdi occasione per criticarla....

della memoria e del suo senio

io vorrei proprio prendervi la mano e portarvi a camminare sul rivalino del fiume. del senio, a cotignola un rivalino rasato da erbacce e perfettamente percorribile, un passo dopo l’altro, fino...

procediamo a passatelli veloci

verso una nuova stagione alla quale non so dar nome. che piove, grandina, soleggia il cielo e freddo bigatto. gli orologi hanno allungato il passo. il mio ora, in un attimo, è diventato dopo e la cartiera*,...

diamoci fuochi

è nel periodo di cambiamento che occorre compiere quei gesti che preparano la terra al nuovo è subito dopo il gelo che si aspetta il germogliare delle foglie nuove. e dobbiamo prepararci a lavorare...

a ceto

a te, ceto sociale, parola sconosciuta ai più ceto medio che non esisti da tempo, che troppo ricchi o troppo poveri ceto inferiore che non dovresti esistere mai, di scuola e di usi e di costumi invece...

chiudi gli occhi

e apri la bocca… lascia che sia una sorpresa la croccante consistenza fra i denti,  il lardo che ti ingentilisce il palato. è un attimo di sapore pieno che ti abbraccia, per poi stupirti con l’amaro...